Ricerca Avanzata
Visite
4493
Data aggiornamento: 2012/05/20
Domanda concisa
Perché temiamo la morte?
Domanda
Perché temiamo la morte?
Risposta concisa

Diversi possono essere i motivi che fanno temere la morte; ne citeremo concisamente alcuni in questa sede.

1. Molte persone interpretano la morte come annichilimento, nulla e distruzione. È ovvio che l’essere umano teme l’annichilimento e il nulla. Se egli interpreta la morte con questo significato, sicuramente fuggirà da essa; perciò, anche nei migliori momenti dell’esistenza, il pensiero della morte gli renderà amari i piaceri della vita e sarà sempre preoccupato.

2. Alcune persone non considerano la morte la fine della vita e nonostante credano nella Resurrezione, temono la morte a causa delle proprie cattive azioni, poiché vedono la morte come l’inizio delle conseguenze infauste causate dalle proprie azioni. Per evitare il giudizio divino e il castigo delle proprie azioni desiderano pertanto sfuggire alla morte il più possibile.

Un tale chiese al Profeta dell’Islam (S): «Perché non mi piace la morte?».

Il Profeta (S) domandò: «Sei ricco?».

Disse: «Sì».

Quel Nobile (S) replicò: «Hai inviato parte di questa ricchezza prima di te (nell’Aldilà)?».

Il tale rispose negativamente e allora il Profeta concluse: «Questo è il motivo per il quale non ti piace la morte»[1].

Questo è lo stesso concetto che l’imam Alì (A) espresse in uno dei suoi saggi discorsi, nei quali lamentandosi, disse: “Ahimè, la mancanza di provviste per l’Aldilà, il lungo cammino, la distanza del viaggio, la grandezza della destinazione e del luogo d’entrata»[2].

3. L’imam Sadiq (A) narrò: «Un tale chiese ad Abudhar: “Perché abbiamo paura della morte?”, rispose: “Perché avete fatto prosperare questo vostro mondo e devastato il vostro Aldilà ed è ovvio che non vi piace trasferirvi da un luogo prosperoso a uno devastato”»[3].

Da questi hadith si può dedurre che la paura della morte deriva dalla negligenza verso l’Aldilà, o addirittura dalla sua completa trascuratezza per prestare attenzione a questo mondo: ciò rovina l’Aldilà.

L’essere umano deve credere che la morte significa iniziare una nuova vita nell’Aldilà e ottenere i risultati degli sforzi compiuti in questo mondo. Questo credo richiede che l’essere umano compia i propri doveri religiosi e umani, e abbia fiducia nell’immensa misericordia di Dio. In questo caso l’essere umano non solo non temerà la morte, bensì la amerà, poiché gli darà l’opportunità di incontrare Dio.

Il Profeta dell’Islam (S) disse: «La morte è un dono per il credente»[4]. Il Principe dei Credenti (A) disse: «Giuro su Dio che il figlio di Abi Talib (l’imam Alì) ama la morte più di quanto un neonato desideri il seno della madre»[5].

In conclusione la soluzione per non avere paura della morte è quella di prestare attenzione all’Aldilà, poiché il non credere in Dio e nella Resurrezione, nonché dimenticare l’Aldilà e non preparare provviste per quest’ultimo luogo, sono le ragioni principali del timore della morte.

Questa domanda non ha una risposta dettagliata.

 


[1] Shaykh Saduq, al-Khisal, traduzione Kamarey, vol. 1, p. 69, Ketabci, Teheran, prima stampa, 1998.

[2] Abdul-Vahid Tamimi Amidi, Ghurar al-Hikam wa Durar al-Kalim, p. 144, Daftar-e tabliqat-e eslami, Qom, 1987:

«آه مِنْ قِلَّةِ الزّادِ وَ طُولِ الطَّریقِ وَ بُعْدِ السَّفَرِ وَ عَظیمِ الْمُورِدِ».

[3] Muhammad  ibn Ya’qub Kulayni, al-Kafi, ricercatore e revisore: Alì Akbar Ghaffari e Mohammad Akhundi, vol. 2, p. 458, Dar al-kutub al-islamiyyah, Teheran, quarta rist., 1407 AH:

«عَنْ أَبِي عَبْدِ اللَّهِ (ع) قَالَ جَاءَ رَجُلٌ إِلَى أَبِي ذَرٍّ فَقَالَ يَا أَبَا ذَرٍّ مَا لَنَا نَكْرَهُ الْمَوْتَ فَقَالَ لِأَنَّكُمْ عَمَرْتُمُ الدُّنْيَا وَ أَخْرَبْتُمُ الْآخِرَةَ فَتَكْرَهُونَ أَنْ تُنْقَلُوا مِنْ عُمْرَانٍ إِلَى خَرَابٍ».

[4] Mohammad Baqer Majlesi, Bihar al-Anwar, vol. 70, p. 171, Mu'assisat al-Wafa', Beirut, 1409 AH.

[5] Nahj al-Balaghah, p. 52, sermone 5.

 

Traduzione della domanda in altre lingue
Commenti
Numero di commenti 0
Inserisci il valore
esempio : Yourname@YourDomane.ext
Inserisci il valore
Inserisci il valore

Elenco degli argomenti

Domande a caso

Le più visitate

  • Perché nell’Islam l’apostata viene giustiziato? Ciò non è contro la libertà di pensiero?
    24477 Diritto e Precetti
    L’apostasia è la manifestazione dell’abbandono della religione e generalmente ha come conseguenza l’invito degli altri a lasciare la propria religione. La punizione dell’apostata non è applicata a colui che abbandona la propria religione ma non lo manifesta agli altri, perciò il motivo di questa punizione non è ...
  • Per favore spieghi la base del pensiero sciita e le sue caratteristiche.
    23139 Teologia antica
    Il sacro Corano è la base del pensiero sciita e altresì la fonte di tutte le scienze sciite.Il sacro Corano considera prove sia il significato esplicito dei versetti, sia i detti, il comportamento e l’approvazione tacita del nobile Messaggero (S), e di conseguenza ...
  • Come si può abbandonare il vizio della masturbazione?
    21444 Etica pratica
    Il peccato è come una palude putrida che, più l’essere umano vi sprofonda, meno ne sente l’odore, poiché si è indebolito il suo olfatto e non si rende conto che sta affondando.Nonostante ciò, la seria decisione dell’essere umano di tornare da qualsiasi punto ...
  • Chi è il Dajjal? Spiegate chi è e gli hadìth che lo riguardano.
    18661 Teologia antica
    Uno dei segni della manifestazione del Mahdi (AJ) è l’apparizione di un essere deviato e deviante definito “Dajjal”. Terminologicamente questa parola viene attribuita a ogni bugiardo. È stato descritto in modo molto strano, e poiché la maggior parte di questi hadìth, che si trovano ...
  • Qual è la regola islamica in merito ai rapporti tra una ragazza e un ragazzo?
    15023 Diritto e Precetti
    Dal punto di vista islamico la donna e l’uomo sono due esseri complementari e Iddio il Benevolo li ha creati l’uno per l’altro. Uno dei bisogni che la donna e l’uomo provano l’uno per l’altro, è quello sessuale. Tuttavia per soddisfare questa necessità, occorre rispettare le regole ...
  • Qual è la norma riguardante il radere la barba e la depilazione dei peli del corpo?
    14952 Etica
    È considerato vietato radere la barba, con una lama o un rasoio elettrico, solamente nel caso che gli altri dicano che uno non possiede più la barba.Anche radere una parte della barba (come spiegato sopra) equivale al raderla tutta
  • Qual è il significato di questo nobile versetto: “Certamente Allah s’insinua tra l’uomo e il suo cuore”?
    14236 Esegesi
    Il verbo arabo “yahulu” (s’insinua) deriva dalla radice ha-waw-lam e significa frapposizione di un oggetto tra due cose. Per poter parlare di insinuazione, prima di tutto devono esserci due cose affinché una terza s’insinui tra loro; in secondo luogo le due cose devono essere vicine.
  • È vietato festeggiare il compleanno?
    13848 Diritto e Precetti
    Le feste di compleanno non rispecchiano una tradizione islamica e negli insegnamenti islamici non esistono consigli in tal senso. Noi non intendiamo condannare questa nuova tradizione, pur non approvando le tradizioni importate pedissequamente da altri, poiché siamo convinti che le tradizioni debbano essere profondamente radicate nella coscienza ...
  • Qual è il problema ad essere malikiti o hanafiti?
    13260 Teologia antica
    È necessario chiarire se questo suo interesse è puramente una propensione verso lo sciismo o si basa su salde argomentazioni? Nel secondo caso, le carenze e i difetti delle altre scuole giuridiche e teologiche islamiche le saranno chiare.La differenza principale dello ...
  • Perché durante il pellegrinaggio alla Mecca dobbiamo indossare l’ahram?
    12749 Filosofia del diritto e dei precetti
    Il pellegrinaggio alla Mecca è ricco di segreti e segni che inducono l’essere umano a riflettere e lo guidano verso la sua natura intrinseca. Durante il pellegrinaggio è meglio prestare attenzione, passo per passo, all’aspetto esoterico ed essoterico delle azioni, infatti, da un punto di vista essoterico ...