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Data aggiornamento: 2008/08/14
Domanda concisa
Sono in viaggio e la sua durata non è chiara: vi prego di spiegare la norma relativa alla mia preghiera, è dimezzata o completa?
Domanda
Sono in viaggio e la sua durata non è chiara: vi prego di spiegare la norma relativa alla mia preghiera, è dimezzata (qasr) o completa (itmam)?
Risposta concisa
Al viaggiatore che è in dubbio e non conosce la durata precisa del suo viaggio si presentano due
situazioni:
1. Se non conosce la durata precisa del suo soggiorno però sa che resterà almeno dieci giorni in un luogo (per esempio un paziente ricoverato in ospedale non conosce la data di quando sarà dimesso però sa che dovrà rimanerci per almeno dieci giorni), rispettando le altre condizioni, dovrà compiere la preghiera completa e anche il digiuno.
2. Se non conosce affatto la durata del proprio soggiorno ed è in dubbio (tra meno o più di dieci giorni), tale individuo eseguirà la preghiera dimezzata per trenta giorni, dopodiché anche se si fermerà solo per poco tempo, dovrà effettuare la preghiera completa[1].
 

[1] Se il viaggiatore dopo aver raggiunto otto farsakh rimane in un luogo e durante tutti e trenta i giorni è in dubbio sulla data del ritorno, trascorso tale periodo, anche se rimane solo per poco tempo, dovrà compiere la preghiera completa.
Un viaggiatore che vuole rimanere nove o un numero inferiore di giorni in un luogo, se dopo essere rimasto nove o un numero inferiore di giorni, vuole rimanere altri nove o un numero inferiore di giorni, e ciò si ripeta fino a completare trenta giorni, il trentunesimo giorno dovrà eseguire la preghiera completa.
Il viaggiatore che per trenta giorni resti in dubbio, deve compiere la preghiera completa nel caso che rimanga trenta giorni in un luogo, quindi se durante quel periodo rimane in un posto per una parte del tempo e in un altro luogo per il resto, dopo trenta giorni dovrà effettuare comunque la preghiera dimezzata. Tawdhih al-Masa'il (con note dell’Imam Khomeini), vol. 1, pp. 727 e 728, questione 1353, 1354 e 1355.
 
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